SMETTO QUANDO VOGLIO – MASTERCLASS. RECENSIONE

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La banda dei ricercatori universitari capeggiata da Pietro Zinni (Edoardo Leo) ha la possibilità di riunirsi e tornare in azione. L’ispettore Paola Coletti (Greta Scarano) chiede al detenuto Zinni di creare una task force composta dagli ex componenti della banda per fermare il fenomeno dilagante delle smart drugs. Come ricompensa la Coletti promette, ad operazione conclusa, libertà e fedina penale pulita per tutti.
Primo seguito (a breve ne arriverà un altro girato contemporaneamente) di una delle commedie italiane più vivaci e originali viste recentemente, Smetto quando voglio – Masterclass doveva confermarci le qualità mostrate tre anni fa dal trentacinquenne Sydney Sibilia. È palese anche in questo film che il talento registico di certo non gli manca. Colpisce, in particolare, l’intelligenza con cui fonde i generi, l’abilità nel costruire scene d’azione rocambolesche, la perspicacia nell’inventarsi trovate spiazzanti come quella in cui rappresenta un trip sotto l’effetto delle droghe utilizzando il rotoscoping.
Eppure il secondo capitolo della saga ha dei difetti che, purtroppo, lo rendono inferiore al capostipite. Il ritmo è altalenante, i dialoghi verbosi e le battute di spirito non sempre funzionano, mentre le new entry della banda (due “cervelli in fuga” recuperati all’estero) finiscono per rubare spazio agli altri attori. Ma la pecca più grande è il fatto che qui manca uno dei pregi maggiori del film precedente, ovvero quella capacità di farci sorridere e riflettere su problemi di attualità sociale come il precariato giovanile e la crisi economica.
Smetto quando voglio – Masterclass si chiude con una gustosa sequenza d’azione in cui Sibilia mischia western, 007 e Indiana Jones, lasciando la sensazione che ogni giudizio definitivo sul suo lavoro vada dato dopo aver visto l’atto conclusivo Smetto quando voglio – Ad Honorem, che viene presentato prima dei titoli di coda con un promo (come fece Zemeckis alla fine di Ritorno al futuro – Parte II).
Da segnalare nel finale l’apparizione di Luigi Lo Cascio, che presumibilmente avrà un ruolo da protagonista nel prossimo film.

Voto: 2,5/5

Smetto quando voglio – Masterclass, Italia, 2017. Regia: Sydney Sibilia. Interpreti: Edoardo Leo, Greta Scarano, Libero De Rienzo, Stefano Fresi, Valeria Solarino, Valerio Aprea, Paolo Calabresi, Lorenzo Lavia, Pietro Sermonti, Marco Bonini, Giampaolo Morelli, Luigi Lo Cascio. Durata: 1h e 58’.

 

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