ROGER DEAKINS, IL RE SENZA SCETTRO

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Come tutti i cinefili ben sanno, negli ultimi anni la mancata assegnazione di un Oscar a Leonardo DiCaprio per poco non ha prodotto una sommossa popolare. Eppure c’è chi ha subito ingiustizie ancora più grandi, senza essere accompagnato da nessuna protesta.
Prediamo, per esempio, Roger Deakins, sessantaseienne britannico con la testa sormontata da un caschetto di capelli bianchi. Deakins è uno dei più grandi direttori della fotografia al mondo, per molti un vero e proprio “re della luce”. Ma a questo re l’Academy continua a negare lo scettro da una vita: 12 nomination e zero Oscar è il suo record negativo.
È il prediletto dei fratelli Coen, con i quali fa film ormai da oltre vent’anni, ma vanta collaborazioni con altri grandi registi contemporanei, da Martin Scorsese (Kundun) a Ron Howard (A Beautiful Mind), da Frank Darabont (Le ali della libertà) a Sam Mendes (Jarhead, Revolutionary Road, Skyfall).
Di recente ha dato vita a un nuovo sodalizio artistico col canadese Dennis Villeneuve, con cui ha lavorato in Prisoners e Sicario (in uscita il prossimo 24 settembre). I due prossimamente si ritroveranno per una grande sfida, il sequel del cult Blade Runner. E chissà che finalmente il re non possa agguantare il meritato scettro.

Le 12 nomination all’Oscar andate a vuoto
1995 – Le ali della libertà
1997 – Fargo
1998 – Kundun
2001 – Fratello, dove sei?
2002 – L’uomo che non c’era
2008 – L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford
2008 – Non è un paese per vecchi
2009 – The Reader – A voce alta
2011 – Il Grinta
2013 – Skyfall
2014 – Prisoners
2015 – Unbroken

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