JOHN CAZALE, L’ATTORE DEI 5 CAPOLAVORI

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A cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, due giovani e talentuosi attori di origini italiane attirano l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori nei teatri newyorkesi, recitando nell’atto unico di Israel Horovitz Indian Wants the Bronx. Si chiamano Al Pacino e John Cazale, e sono così bravi che un giorno va ad assistere ad una replica il regista Francis Ford Coppola. Non molto tempo dopo i due diventeranno i celebri fratelli Michael e Fredo Corleone nel leggendario Il Padrino, diretti proprio da Coppola. Entrambi hanno tutto per dare vita a una carriera lunga e straordinaria, ma sarà così soltanto per Pacino.
Fronte alta dovuta a una precoce stempiatura, volto scavato, sguardo febbrile e malinconico, John Cazale recita in appena cinque lungometraggi, ma sono cinque film che segnano la storia del cinema: Il Padrino (1972), La conversazione (1974), Il Padrino – Parte II (1974), Quel pomeriggio di un giorno da cani (1975), Il cacciatore (1978). La sua specialità sono i personaggi introversi e tormentati, che lui sa arricchire di mille sfumature, anche grazie alla straordinaria capacità di improvvisare la battuta giusta al momento giusto.
È fantastico John, come tanti attori della sua generazione, ma il destino gli riserva una sorpresa amarissima. Nella seconda metà degli anni Settanta un cancro inizia a divorarlo lentamente, e la situazione si aggrava proprio quando deve girare Il cacciatore. La Universal non vorrebbe assicurarlo, ma Michael Cimino, Bob De Niro e la sua fidanzata Meryl Streep si battono strenuamente perché possa recitare e convincono la produzione. John riesce a completare il film e si spegne all’età di 42 anni il 12 marzo 1978, lasciando un vuoto incolmabile. Il suo amico Al Pacino, in poche parole, spiega così la sua grandezza: “Era il mio compagno di recitazione ideale, avrei voluto recitare con lui sempre, per tutta la vita”.

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