IL RICHIAMO DELLA FORESTA. RECENSIONE

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California, fine Ottocento. Buck, un incrocio tra San Bernardo e pastore scozzese, vive un’esistenza tranquilla come animale domestico, fin quando non viene rapito per essere venduto come cane da slitta per i cercatori d’oro, ritrovandosi catapultato nel selvaggio territorio dell’Alaska. Dopo un difficile periodo di adattamento, Buck imparerà a trovare il suo posto nel mondo anche grazie all’incontro con John Thornton, un anziano signore che ha alle spalle un doloroso trauma.

Jack London non passa mai di moda. Dopo il bellissimo Martin Eden dell’italiano Pietro Marcello, uscito nelle sale ad inizio stagione, ecco arrivare sul grande schermo l’ennesimo adattamento del suo romanzo più famoso ed amato, che ha segnato la giovinezza di miriadi di lettori di tutto il mondo.
In cabina di regia c’è Chris Sanders, affermato autore di film d’animazione (Lilo & Stitch, Dragon Trainer, I Croods), che si dimostra in primis abile nel fondere live action e CGI, quest’ultima usata per dar vita all’eroe canino e agli altri animali in scena. In molti frangenti, Buck ha addirittura un’espressività quasi umana che, però, non risulta mai stridente e appare funzionale a quello che è, a tutti gli effetti, un film per famiglie. Non a caso, la narrazione è piuttosto edulcorata rispetto alle pagine di London e la violenza rimane sempre fuori campo, rendendo la storia adatta anche ai più piccini senza, tuttavia, rivelarsi stucchevole per gli adulti.
Sanders struttura Il richiamo della foresta come un vero e proprio racconto di formazione, sposando spesso il punto di vista di Buck e coinvolgendo costantemente lo spettatore nel viaggio emotivo del protagonista a quattro zampe. Il resto lo fanno un ritmo sostenuto, scene d’azione avvincenti e paesaggi mozzafiato, ben immortalati dal direttore della fotografia Janusz Kaminski (le riprese si sono svolte nella natura incontaminata canadese, tra Yukon e British Columbia).
E se Buck è la star assoluta del film, un intenso Harrison Ford lascia il segno nel ruolo di narratore e amorevole amico del cagnolone, mostrandosi tra l’altro in gran forma fisica e pronto per la prossima, imminente avventura nei panni di Indiana Jones.

Voto: 3/5

Il richiamo della foresta (The Call of the Wild), USA, 2020. Regia: Chris Sanders. Interpreti: Harrison Ford, Omar Sy, Dan Stevens, Karen Gillian. Durata: 1h e 40’.

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