IL LUPO COLPISCE ANCORA

Facebooktwittermail

Come già accaduto in sala, l’ultimo film di Martin Scorsese, The Wolf of Wall Street, sta facendo faville anche nel mercato home video, balzando subito in testa alle classifiche dei dvd e dei blu-ray più venduti (è disponibile da luglio, etichetta 01 distribution).
Ma quali sono gli ingredienti utilizzati dal cineasta newyorkese per cucinare questo incredibile successo? Innanzitutto i serratissimi 180 minuti di durata che, grazie anche al montaggio di Thelma Schoonmaker e a una colonna sonora impeccabile, raggiungono un ritmo vertiginoso come non si vedeva dai tempi di Quei bravi ragazzi (1990) e Casinò (1995).
Alla solidità della sceneggiatura e della regia, poi, il film abbina un gruppo di attori che dire indovinato è poco, a partire da un monumentale Leo DiCaprio, che interpreta la parabola del broker Jordan Belfort in maniera così autentica, da sembrare davvero un drogato e sesso-dipendente: la scena in cui striscia a terra strafatto e quasi paralizzato è da antologia. In quella stessa sequenza si distingue Jonah Hill, la vera scheggia impazzita del film, che per esigenze di copione non ha esitato a tirare fuori il pene dai pantaloni, né tantomeno a mettere in bocca un pesciolino rosso (con intorno gli animalisti sul set a controllare che non lo uccidesse).
Come se non bastasse, quel geniaccio di Scorsese è andato a pescare la sconosciuta attrice australiana Margot Robbie, dandole la parte della biondissima seconda moglie di Belfort e facendone una star, oltre a conturbare le platee maschili di tutto il mondo. Senza dimenticare l’asso nella manica Matthew McConaughey, capace di rendere il suo cameo un cult: se vi mettete a parlare con gli amici di The Wolf, state certi che qualcuno finirà col battersi il pugno sul petto mugugnando.
Risultato finale: capolavoro già consegnato alla storia. E l’Academy che ha fatto? Zero Oscar, ovviamente.

Facebooktwittermail

Categorie Post:
Contenuti Speciali

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *