FREAKS OUT: 5 COSE DA SAPERE SUL NUOVO FILM DI GABRIELE MAINETTI

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Quattro anni dopo il grande successo di Lo chiamavano Jeeg Robot, i riflettori sono nuovamente puntati sul 43enne regista romano Gabriele Mainetti, che in queste settimane sta ultimando la sua opera seconda, Freaks Out.
Ecco 5 cose da sapere su uno dei titoli italiani più attesi della stagione 2020-21.

1. La storia
Il film, scritto dallo stesso Mainetti con Nicola Guaglianone, è ambientato nella Roma del 1943 e segue le vicende di Matilde, Cencio, Fulvio e Mario, quattro amici fraterni che lavorano in un circo della città eterna. La Seconda Guerra Mondiale è al suo culmine e Israel, proprietario del circo, scompare nel tentativo di aprire una via di fuga per tutti oltre oceano. I quattro si ritrovano così allo sbando. Senza il loro padre putativo ma, soprattutto, senza quel luogo che gli dava una collocazione sociale, si sentono solo dei fenomeni da baraccone a piede libero nella Capitale funestata dal conflitto bellico.

2. Il cast
Tra i protagonisti, spicca la presenza di un irriconoscibile Claudio Santamaria (primo da sinistra nella foto in alto) nel ruolo di Fulvio, un uomo ricoperto di peli da capo a piedi. Come ricorderete, l’attore classe 1974 ha recitato anche nel lungometraggio d’esordio di Mainetti, per il quale si è aggiudicato il prestigioso David di Donatello.
Completano il cast principale Aurora Giovinazzo (Matilde), Pietro Castellitto (Cencio), Giancarlo Martini (Mario) e Giorgio Tirabassi (Israel).

3. Una lunga post-produzione
Le riprese si sono svolte tra Roma e la Calabria per dodici settimane. A partire dal luglio 2018 ha preso il via una lunga fase di post-produzione, che ha fatto slittare più volte l’uscita del film (inizialmente prevista nel 2019). La causa è dovuta al meticoloso e impegnativo lavoro richiesto dagli effetti speciali visivi che, da quanto trapelato, potrebbero rivelarsi assai spettacolari.
Freaks Out è stato prodotto da Lucky Red e Goon Films con Rai Cinema, in coproduzione con Gapfinders (Belgio).

4. Mainetti tuttofare
Oltre ad essere regista, sceneggiatore e produttore del film, Mainetti si sta dedicando anche alla composizione della colonna sonora. Non è una novità, visto che lo score musicale di Lo chiamavano Jeeg Robot portava la firma del filmmaker tuttofare. Lo affianca, anche questa volta, Michele Braga, già autore delle musiche di Dogman, Benedetta follia, Smetto quando voglio – Ad honorem e Smetto quando voglio – Masterclass.

5. La data d’uscita
Freaks Out sarà distribuito da 01 Distribution e arriverà nelle sale il 22 ottobre 2020, sempre che il possibile intasamento del calendario dovuto all’emergenza Coronavirus non ne faccia rinviare l’uscita. In ogni caso, appare molto probabile la presenza del film al Festival di Venezia o alla Festa del Cinema di Roma.

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