UNA FOLLE PASSIONE. RECENSIONE

Facebooktwittermail

1929, North Carolina. George Pemberton (Bradley Cooper) crea un impero nel commercio del legname, ma non tutto fila liscio come dovrebbe. Quando conosce Serena (Jennifer Lawrence), se ne innamora perdutamente e in breve tempo la porta all’altare. Serena proviene da una famiglia che si occupava proprio di legname e finisce per far coppia con il marito anche negli affari. Tutto sembra andare per il meglio, ma la vita riserverà amare sorprese, tirando fuori il lato oscuro delle loro anime.
La sensazione che si ha di Una folle passione sin dalle prime battute, è che la raffinata regista danese Susanne Bier abbia deciso di raccontare questa storia con una certa semplicità, limitandosi a dirigere il traffico e affidandosi totalmente alla collaudata coppia Cooper-Lawrence, già insieme con eccellenti risultati ne Il lato positivo (2012) e American Hustle (2013). Mossa rischiosa, ma che ha generato i suoi frutti: la chimica tra i due trascina letteralmente il film.
E se Bradley Cooper offre una buona performance anche quando è alle prese con le zone d’ombra del suo personaggio, Jennifer Lawrence (fulgida pure in versione bionda) appena entra in scena giganteggia e si conferma mostro di bravura: passione, erotismo, dolore, ossessione, nevrosi sono espressi sul suo volto con naturalezza e sempre ad altissimi livelli.

Voto: 3,5/5

Una folle passione (Serena), USA-Repubblica Ceca, 2014. Regia: Susanne Bier. Interpreti: Bradley Cooper, Jennifer Lawrence, Rhys Ifans, David Dencik, Ana Ularu. Durata: 1h e 50’.

Facebooktwittermail

Categorie Post:
Contenuti Speciali

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.