CINE34, MARATONA DI FILM IN OMAGGIO A MASSIMO TROISI

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Una maratona di film diretti e interpretati da Massimo Troisi per riempire l’ennesimo sabato di clausura forzata e allietare l’attesa della domenica di Pasqua. È questa la proposta invitante di Cine34, canale tv interamente dedicato al cinema italiano, per trascorrere la serata a cavallo tra l’11 e il 12 aprile.
Si comincia alle 21.10 con Scusate il ritardo (1983), opera seconda del comico napoletano, che racconta del problematico rapporto sentimentale tra Vincenzo e Anna. Considerato all’unanimità uno dei suoi migliori lavori (basterebbe citare la scena cult sulle scale sotto la pioggia battente o i vivaci botta e risposta con la protagonista Giuliana De Sio), il film si aggiudicò due David di Donatello, quello per il miglior attore non protagonista, andato a un irresistibile Lello Arena, e quello per la miglior attrice non protagonista, vinto da Lina Polito.
Alle 23.15 sarà la volta de Le vie del Signore sono finite (1987), pellicola ambientata in un paese del Sud Italia durante l’era fascista, che vede Troisi nei panni di un barbiere affetto da paralisi psicosomatica in seguito all’abbandono della fidanzata. Un’opera più matura dal punto di vista registico e il cui fascino aumenta col trascorrere del tempo. Le vie del signore sono finite vinse un Nastro d’argento per la sceneggiatura scritta da Massimo con la fedele Anna Pavignano, per diversi anni anche sua compagna di vita.
Infine, per i nottambuli, andrà in onda Pensavo fosse amore… invece era un calesse (1991), con orario d’inizio all’1.25. Troisi scandaglia l’amore in tutte le sue complessità attraverso la tribolata storia di Tommaso e Cecilia, dimostrandosi ancora una volta un ottimo direttore d’attori. Il film, infatti, fruttò un Nastro d’argento come miglior attrice protagonista a Francesca Neri e un David di Donatello ad Angelo Orlando come miglior attore non protagonista. Tra gli altri riconoscimenti, da ricordare anche il Nastro d’argento e il Globo d’oro per l’indimenticabile colonna sonora di Pino Daniele.

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