ADDIO A LINA WERTMÜLLER, PRIMA DONNA REGISTA CANDIDATA ALL’OSCAR

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Ci ha lasciati, all’età di 93 anni, la grande Lina Wertmüller, regista, sceneggiatrice e scrittrice italiana, prima donna ad essere candidata all’Oscar nella categoria “Best Director”. Una nomination storica, conquistata grazie a Pasqualino Settebellezze (1975), una delle pellicole-simbolo del cinema italiano anni Settanta.
Wertmüller aveva esordito alla regia nel 1963 con I basilischi, mettendo a frutto l’esperienza acquisita sui set di Federico Fellini. Oltre ai succitati titoli, Lina si impose nel mondo della settima arte grazie a film del calibro di Mimì metallurgico ferito nell’onore (1972), Film d’amore e d’anarchia (1973) e Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto (1974), plasmando una delle coppie cinematografiche più iconiche di sempre, quella composta da Giancarlo Giannini e Mariangela Melato.
Altro film amatissimo da lei firmato è Io speriamo che me la cavo (1992), adattamento dell’omonimo libro di Marcello D’Orta, in cui diresse un ispirato Paolo Villaggio nel ruolo del maestro elementare Sperelli.
Nel 2019 l’Academy le aveva assegnato un Oscar onorario “per il suo provocatorio scardinare con coraggio le regole politiche e sociali attraverso la sua arma preferita: la cinepresa”.
Lina si è spenta nella notte dell’8 dicembre a Roma.

Foto: biografieonline.it

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