20 ANNI SENZA MASTROIANNI: UN MITO IN 5 SCENE

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Il 19 dicembre 1996 a Parigi, la città degli artisti, calava il sipario sulla vita di Marcello Mastroianni. Attore-simbolo del cinema italiano e personaggio dallo charme unico, Marcello lasciava in eredità oltre cento film e così tante interpretazioni memorabili, che raccontarle tutte in poche righe è impossibile.
La consacrazione del mito Mastroianni avveniva nel lontano 1960 grazie a La dolce vita. E pensare che Dino De Laurentiis, primo produttore del film, non ne voleva proprio sapere di lui e proponeva Paul Newman per il ruolo da protagonista, ma Fellini si era intestardito e non voleva cambiare idea. Il bello era che il regista riminese Marcello nemmeno lo conosceva, ma il suo istinto geniale evidentemente aveva visto molto lontano. Così quando Angelo Rizzoli rilevò De Laurentiis alla produzione, Fellini la spuntò e nacque un sodalizio artistico straordinario come pochi altri nella storia del cinema.
Da quel momento in poi Mastroianni recitò per tanti grandi registi e si cimentò nei generi più disparati sempre con risultati eccellenti, dimostrando una versatilità fuori dal comune. Nella costruzione di qualsiasi personaggio, però, il suo approccio era sempre lo stesso: a differenza di molti giganti della settima arte per Marcello la recitazione era un gioco, il più divertente dei giochi. “Recitare è quasi meglio che fare l’amore perché è inebriante assumere sembianze, atteggiamenti e psicologie di qualche altro. È quello che fanno i bambini. È il gioco più antico”, affermò una volta con quella sua voce particolare e un po’ nasale che ne accresceva il fascino.
Per concludere l’omaggio a Marcello, vi propongo 5 celebri scene che rappresentano al meglio questo artista leggendario.

La dolce vita (1960) di Federico Fellini. Iniziamo con una sequenza che non ha bisogno di presentazioni: protagonisti Mastroianni, Anita Ekberg e la Fontana di Trevi in una magica notte romana.

Divorzio all’italiana (1961) di Pietro Germi. Oltre ad essere un immenso interprete drammatico, Marcello era un attore dai tempi comici irresistibili. Eccolo nei panni del barone Ferdinando Cefalù, mentre sogna ad occhi aperti di uccidere la petulante consorte…

Ieri, oggi, domani (1963) di Vittorio De Sica. Impossibile non citare il Mastroianni ululante nella famosa scena dello striptease, che ci mostra il grande affiatamento con Sophia Loren (i due recitarono insieme in ben 12 film).

Matrimonio all’italiana (1964) di Vittorio De Sica. Altro duetto fantastico con l’amica Sophia: Marcello interpreta l’impenitente donnaiolo Domenico Soriano, la Loren è la sua amante Filumena Marturano.

Una giornata particolare (1977) di Ettore Scola. Nelle battute iniziali del film Mastroianni, nel ruolo di un omosessuale perseguitato dal regime fascista, libera tutto il suo talento in un monologo da brividi.

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