banner

MANHATTAN COMPIE 40 ANNI: IL CAPOLAVORO DI WOODY ALLEN IN 10 BATTUTE

manhattan-streep-allen

“Capitolo primo. Adorava New York. La idolatrava smisuratamente… Ah no, è meglio la mitizzava smisuratamente, ecco…”. È l’aprile del 1979 quando negli Stati Uniti esce Manhattan di Woody Allen, una delle più sincere dichiarazioni d’amore che la Grande Mela abbia ricevuto da un cineasta. Bagnata dal magnifico bianco e nero di Gordon Willis, avvolta dalle ammalianti note di George Gershwin, la città che non dorme mai mostra, grazie all’Allen touch, il suo lato romantico e seducente.
Questa commedia con striature drammatiche, impreziosita da un meraviglioso trio di attrici (Diane Keaton, Meryl Streep e Mariel Hemingway), è anche tra le più divertenti e profonde riflessioni di Woody su passioni e nevrosi dell’essere umano. E, come sempre nei suoi migliori film, le battute memorabili non si contano: eccone dieci irresistibili, tutte pronunciate dall’occhialuto folletto newyorkese.

L’importanza della cultura
[Dopo che Isaac è riuscito ad entrare a scuola per parlare con Yale]
- Yale: “Ma come hai superato i bidelli?”.
- Isaac: “Che domanda… Sul piano culturale!”.

Modello di vita
- Yale: “Sei così farisaico, senti! Be’, ma noi siamo persone, solo essere umani, sai? Tu ti credi Dio!”.
- Isaac: “Io… io a qualche modello dovrò pure ispirarmi!”.

L’ex moglie
- Jill: “Conoscevi la mia storia quando mi hai sposata”.
- Isaac: “Sì, lo sapevo, il mio analista mi avvertì! Ma tu eri così bella che io presi un altro analista…”.

Rapporti con le donne
“Senti, non dovresti consigliarti con me quando si tratta di rapporti con le donne. Io sono il vincitore del premio Sigmund Freud” (Isaac).

Qualcosa di storto
“Stavo pensando che devo avere qualcosa di storto, perché non ho mai avuto una relazione con una donna che sia durata più di quella tra Hitler ed Eva Braun” (Isaac).

Gli amici di Mary (parte 1)
- Isaac: “Sono persone interessanti i tuoi amici”.
- Mary: “Oh, lo so”.
- Isaac: “Sono un cast per un film di Fellini!”.

Gli amici di Mary (parte 2)
“Lui è un genio, Helen è un genio… Ma sai che conosci un sacco di geni? Frequenta qualche cretino ogni tanto, potrai imparare qualcosa!” (Isaac).

Bellezza irresistibile
“Sei così bella che stento a tenere gli occhi sul tassametro” (Isaac).

Alta fedeltà
“Be’, io sono all’antica. Io non credo alle relazioni extra-coniugali. Credo che ci si dovrebbe accoppiare a vita, come i piccioni o i cattolici” (Isaac).

Lo sguardo di Tracy
“Non fissarmi così con quei grandi occhi! Gesù, sembri uno di quei bambini scalzi della Bolivia in cerca di adozione!” (Isaac).


Categoria Articolo:
Amarcord

Scrivi un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Menu Title