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LE ALI DELLA LIBERTÀ COMPIE 20 ANNI

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Con oltre un milione di voti su imdb.com, Le ali della libertà è secondo gli appassionati di cinema di tutto il mondo il miglior film di sempre. Non mancherà, ovviamente, qualcuno che storce il naso di fronte a questo dato, eppure è innegabile che dopo vent’anni (uscì nel settembre 1994) l’opera prima di Frank Darabont continua ad affascinare chi ama la settima arte.
A sentire il plot, non sembrerebbe nulla di originale: un giovane banchiere viene accusato di omicidio, si professa innocente, ma viene condannato a due ergastoli e si ritrova nella terribile prigione di Shawshank. Ma è il modo in cui Darabont ha messo in scena questa storia che fa la differenza: un susseguirsi di scene topiche dall’inizio alla fine del film, cariche di sentimenti autentici. Il tutto condito da due protagonisti eccezionali (Tim Robbins e Morgan Freeman) e da una colonna sonora sontuosa (di Thomas Newman). Se nel Rinascimento fosse esistito il cinema, de Le ali della libertà ne avrebbero fatto un vessillo, perché trasuda umanesimo.
Invito chi non lo abbia ancora visto a farlo presto e, al tempo stesso, lo invidio profondamente: potrà scoprire per la prima volta questo capolavoro e stupirsi di fronte agli innumerevoli colpi di scena che si susseguono, uno dopo l’altro, nell’emozionante finale.


Categoria Articolo:
Amarcord

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